19.09.08
Una strada per Gradini
di Emilio Annesi

Chiedo ospitalitÓ al Puzzoloso, per una questione questa volta Valleranese, Ŕ vero che io sono senza alcun dubbio Vignanellese per˛ credo di poter lanciare ugualmente questa proposta ai cittadini e agli amministratori di Vallerano, se non altro perchŔ da bambino ho frequentato la quarta e la quinta proprio a Vallerano.
Ed proprio in quegli anni, ho avuto la fortuna di avere come maestro Giuseppe Gradini, forse ai pi¨ giovani il suo nome non dirÓ molto, ma sicuramente Ŕ ben impresso nella memoria di tutti i Valleranesi dalla mia generazione in su.
Maestro in tutti i sensi Ŕ stato per me come per tutti gli altri che hanno avuto la fortuna di essere stati suoi allievi, una figura fondamentale nella nostra formazione, culturale ed umana.
Persona di grande cultura e di grande saggezza, anche se nei modi spesso severi, amava profondamente e il suo lavoro, (o forse sarebbe meglio dire la sua missione) e sopratutto amava profondamente i bambini che gli venivano affidati.
Riusciva a creare con noi un rapporto di complicitÓ, non ci lasciava all' oscuro di nulla, con lui si poteva parlare di qualsiasi argomento, e riusciva a farlo mettendosi e mettendoci alla pari, scrittore di poesie fautore del verso libero, riusciva per˛ anche a scrivere con la sua Olivetti, in cinque minuti una circolare per i colleghi insegnanti in rima baciata, per invitarli a prestare maggiore attenzione su quello che facevano gli alunni durante l'ora di ricreazione.
Grande precursore di tempi, insieme al maestro Serafini, (con il quale ho avuto modo di ricordarlo proprio questa mattina), riunirono le due rispettive classi quinte e ci prepararono per le medie, ognuno con le proprie attitudini, il maestro Gradini ovviamente per le materie letterarie, (i suoi appunti sul Foscolo e sul Leopardi sono stati utili anche alle superiori), e il Maestro Serafini per le materie scientifiche.
Ma credo che ognuno dei suoi allievi non ha certo bisogno delle mie parole improvvisate per ricordarlo, basta che chiuda per un attimo gli occhi e ritorni indietro nel tempo... lasciamo stare quindi i ricordi e pensiamo alla proposta, abbastanza banale e scontata, ma sicuramente meritata per il bene che ha fatto a Vallerano (e non solo almeno per quello che mi riguarda), quella di dedicargli una Via, magari riproponendo anche per l'occasione una rilettura dei suoi scritti.
Invito altri ex allievi del maestro, che sicuramente ci saranno tra i lettori del Puzzoloso ad aderire se vorranno a questa proposta.

Ciao a tutti Emilio