20.12.09
Che fine ha fatto l'influenza suina?
di Rosario Mastrosimone

Sfoglio le prime pagine dei quotidiani online di Corriere della Sera, Il Giornale e La Repubblica, passando uno per uno tutti i titoli in evidenza, compresi quelli della sezione salute, laddove presente.

D'un tratto mi rendo conto che manca qualcosa cui mi ero abituato: dov'Ŕ finita l'influenza suina? La pandemia? La cronaca quotidiana dei nuovi ammalati e degli eventuali decessi forse correlati al virus A/H1N1, non Ŕ piu' una notizia. 

Anche sul francese Le Monde, lo svizzero Le Temps, l'americana CNN, l'influenza suina non Ŕ piu' una notizia di primo piano. 

Si Ŕ iniziato a parlare dell'influenza suina giÓ nei primi mesi dell'anno. E' stata un'escalation, e giÓ ad aprile si registravano vendite record per gli antivirali. Con l'estate era iniziata l'attesa del supervaccino, poi l'autunno, l'inizio dell'inverno, un crescente allarmismo, la conta dei primi casi, Paese per Paese, le polemiche sulla scarsitÓ dei vaccini e la loro distribuzione, prime pagine dei giornali che sistematicamente dedicavano al virus un enorme spazio.
Dicembre e gennaio sarebbero stati i due mesi piu' drammatici della pandemia, occorreva prepararsi al peggio.

Ora siamo proprio a dicembre, e come prevedibile, ci ritroviamo a domandarci: che fine ha fatto la terribilissima influenza suina? Non sarebbe stato il caso di destinare le immani risorse che si sono usate per l'influenza suina per fronteggiare una delle mille gravissime tragedie sanitarie che imperversano nei tre quarti del mondo meno ricco e meno tutelato?

pubblicato su Blogosfere.it