12.05.08
Agnese Allegrini rappresenterà l'Italia alle Olimpiadi di Pechino
 
Ciao,
volevo segnalare una notizia importante
riguardo ad una persona speciale
che ci rappresenterà alle olimpiadi di Pechino 2008:
"Forza Agnese siamo tutti con te"
 
Stefania Martinelli
 

 
da www.ilsole24ore.com

Agnese Allegrini si svela:
"Il pass olimpico non mi fa gioire, tornassi indietro farei scelte diverse"

Pubblicato da Silvio, Blogosfere staff

Per la prima volta nella storia olimpica l'Italia avrà un'atleta del badminton (per i profani il volano) alle Olimpiadi.

agnese-allegrini1.jpg Sarà Agnese Allegrini, classe '82, a difendere i nostri colori a Pechino 2008: "Ancora non c'è l'ufficialità - spiega nella lunga intervista a Blogosfere Sport e Motori - Ma in pratica sono sicura. Nel ranking olimpico sono al 26.o posto e ai Giochi vanno in 38". E' fatta. Una qualificazione storica, che però non fa sorridere Agnese: "Se tornassi indietro non rifarei la stessa scelta. Infatti ho deciso di ritirarmi dopo le Olimpiadi".

Agnese non si nasconde e racconta la sua vita: "Io ho sempre fatto sport. Mia madre insegnava educazione fisica e con lei facevo atletica e giocavo a pallavolo. Poi lei è morta quando io avevo 10 anni. Io per distrarmi, praticamente per caso, ho iniziato a giocare a badminton. Ero brava e vincevo. E quando vinci non puoi smettere, così ho iniziato a crescere di livello. Più giocavo e più vincevo. Avevo dimenticato cosa volesse dire perdere, infatti dopo una sconfitta ho smesso per un anno". Davvero? "Sì, avevo 14 anni. Ero furente e ho smesso per un anno". E la pallavolo? "Ho sempre giocato, anche di nascosto quando non mi era permesso a causa del badminton. Mi ha insegnato mia madre. Era un modo per sentirla ancora vicino".

 

agnese-allegrini2.jpgPoi dopo esserti fermata per un anno cosa è successo? "A 16 anni sono entrata in nazionale. Ormai vivevo da sola, ero indipendente. Più che giocare a badminton mi piaceva la vita che avevo. Mio padre era sempre stato molto oppressivo. Da sola, decidevo io, uscivo con gli amici. Poi però ho pensato di mollare, ma non ci sono riuscita". In che senso? "Mi stavano addosso. Tutti mi dicevano che non dovevo smettere. Io temevo di fare la scelta sbagliata così sono andata avanti nonostante tutto". Nonostante tutto? "Sì, è dura comportarsi da professionista quando intorno a te nessuno lo fa. Dovevo allenarmi in una palestra dove i bambini che facevano ginnastica artistica invadevano il campo. Mi fissavano gli orari la mattina prestissimo o dopo le 21. Pensa che qualche volta mi allenavo mentre delle signore facevano aerobica con la musica ad alto volume a pochi metri da me".

Agnese prosegue: "Con il presidente Miglietta è cambiato tutto. Ora si sente la presenza della Federazione. In passato invece nessuno sapeva darmi un consiglio. Nel 2002 volevo andare in Cina per allenarmi e mi hanno lasciata anadare. Ora so che non era la scelta giusta. Anzi, fu sbagliatissima. Lì non potevo imparare nulla. Ora sono appena tornata dalla Danimarca, dove sono rimasta un anno. Questa è stata un'esperienza importantissima".

Cosa è successo in Danimarca?
"Ad Aalborg ho imparato a giocare per divertirmi. L'allenatore Kenneth Larsen ha cambiato il mio approccio al match. Gioco per divertirmi, senza pressioni. Però osservo l'avversario, lo studio tatticamente. Ho maggiore consapevolezza del gioco. Prima con Zhou You, il mister azzurro, rincorrevo il volano. Entravo in campo con il solo pensiero di vincere. Mi bloccavo psicologicamente e soffrivo. Ora è diverso"
.

In Danimarca dove vivevi?
"Vivevo in una scuola dello sport, dove vengono svolti i corsi per allenatori. Mangiavo con gli studenti e mi allenavo due volte al giorno. Ho dovuto interrompere gli studi all'Università di agraria di Viterbo. Adesso sono a Santa Marinella dove ho a disposizione un appartamento e ci sono i campi per allenarmi"
.

Ma non riesci ad esultare neanche un po' per questa tua impresa?
"Io sono contenta - spiega l'azzurra - Sono la prima italiana a qualificarmi per le Olimpiadi nel badminton. Però se ripenso a tutti gli anni che sono passati non riesco proprio a sorridere. Questo è chiaramente uno sport minore. Non ci sono mai state le condizioni giuste per lavorare e in passato la Federazione in pratica non c'era. Adesso è diverso, ma tutto quello che ho vissuto in passato pesa. Pesa ancora oggi. Poi io non sono mai contenta. Vorrei dare sempre di più. A me in realtà quasi non fa effetto questa mia storica qualificazione. Ho vissuto per 10 anni con pressione allucinanti. Sono quasi nauseata".

Cosa hai imparato in tutto questo tempo?
"Ho imparato che nella vita bisogna fare quello che si sente di voler fare. Bisogna crederci veramente. Io non ho mai giocato perché mi piaceva. L'ho fatto perché vincevo sempre, poi perché dovevo. Così non va bene, ci si logora troppo".

Hai fissato un obiettivo per Pechino 2008?
"Assolutamente no. Vado là per divertirmi. Giocherò senza pensieri. Poi mi guarderò l'atletica. Mi piace un sacco".

E dopo appenderai il volano al chiodo...
"Dopo Pechino mi ritiro e vado in Danimarca per fare il corso da allenatore. Potrei anche tornare per allenare qui in Italia, ma sono stanca di giocare. Ho deciso e fortunatamente la Federazione ha già accettato senza polemiche. Comunque Londra 2012 è ancora lontana. Non si può mai dire, potrei cambiare idea tra un paio d'anni".

Intanto sei nella storia dello sport italiano e molti ne sono orgogliosi. Spero che un giorno questa cosa possa farti sorridere.

vai all'articolo di www.ilsole24ore.com

 

14.05.08
Un esempio per tutti quanti noi!
link inviato da Andrea Romoli

clicca qui per vedere il video

Comunicato ufficiale della qualificazione

Olimpiadi di Pechino 2008 - Scheda personale di Agnese

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29.05.08

Forza Agnese!!!

Festeggiamo insieme a lei
sabato 31 maggio 2008 ore 11
ex cinema comunale Vignanello


Vi aspettiamo

 

 

  

05.06.08
Alcuni scatti del 31 maggio
di Vincenzo Pacelli


la sala gremita


le poesie e le domande dei bambini delle Elementari


la maglia donata dall'Amministrazione Comunale


foto ricordo con il Gruppo del Badmniton di Vignanello...


... con Ceppa e Cencio...


Paolo e Agnese


...e per finire, sullo scranno de i' zsindico, con tanto di gonfalone, l'amministrazione schierata
e il segretario nazionale della Federazione del Badminton (serissimo, a destra)

 

Il video su Youtube, by Paolo